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AltaRoma, largo all’ottimismo e alla creatività dei giovani

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Talenti alla riscossa ad AltaRoma, la kermesse modaiola realizzata grazie al sostegno di Camera di Commercio di Roma, Regione Lazio, Città Metropolitana e Risorse per Roma e al supporto determinante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia, tenutasi a Palazzo che si è appena conclusa. Tre intense giornate in cui si sono succedute presentazioni, show, e il progetto promosso da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, Who is on next?, a sottolineare l’impegno, il sostegno e la visibilità che manifestazione vuole dare ai designer e ai brand indipendenti ed emergenti. Tutto senza tralasciare il forte legame con l’alta artigianalità e l’alta sartoria, dialogo che si è rinnovato nelle sale dello storico palazzo che sovrasta il Colle Oppio, l’ultima dimora patrizia costruita all’interno delle antiche mura aureliane, che circondavano la città di Roma.

«Questa è stata un’edizione speciale – dichiara la Presidente Silvia Venturini Fendi – non solo perché rappresenta parte del compimento del lungo processo di riposizionamento di Altaroma, ma soprattutto perché, nonostante le oggettive difficoltà siamo riusciti a ricreare quell’atmosfera di dinamismo e fermento che hanno fatto della Settimana della Moda di Roma il punto di riferimento per studenti, designer emergenti e giovani talenti, concentrando in tre giorni un programma ricco di appuntamenti. A loro abbiamo dedicato tutti i nostri sforzi per cercare di essere presenti anche dal vivo, non solo online, affinché non venissero a mancare, in una situazione così critica, tutti quegli strumenti e quelle opportunità necessarie al sostegno delle proprie attività. Inoltre, la vicinanza con le date della Fashion Week di Milano e con le altre manifestazioni di moda che si stanno tenendo a settembre, restituirà ancora meglio il senso dell’azione sinergica e di sistema che stiamo portando avanti a favore dei giovani talenti del Made in Italy».

88 i brand e i designer in calendario, 100 i buyer e gli showroom accreditati, 15 distributori, 20 i final work degli allievi di istituti e accademie, 23 gli eventi tra reali e virtuali. La sesta edizione di “Showcase”, percorso espositivo con capsule collection ready to wear e accessori, diventato ormai una vetrina per gli emergenti, ha ospitato 68 creativi puntando sull’artigianalità e sul manufatto nel comparto dell’arte del gioiello, trasformato in un ideale vaccino anti-Coronavirus.

Prêt à porter e demi couture hanno calcato la passerella con abiti colorati e un ottimismo ritrovato nell’utilizzo del bianco, come simbolo di rinascita. Il sedicesimo concorso di talent scouting “Who Is On Next?”, promosso da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, dopo le selezioni curate da Sara Sozzani Maino e Simonetta Gianfelici, ha premiato sul podio con l’award dedicato alla memoria di Franca Sozzani, storica direttrice della Bibbia della moda italiana e ideatrice del progetto, Francesco Murano per la sezione womenswear, Dima Leu per il menswear e Zeroundicieyewear di Simone e Daniele Testore per la categoria accessori. Murano, già conosciuto per aver vestito la popstar Beyoncé in occasione del video di Spirit, colonna sonora del live action Disney “Il Re Leone” ha reinterpretato i suoi “ossimori plastici” tra capi destrutturati, asimmetrie e volumi scultorei.

Tanti i talenti da tenere d’occhio. Caterina Moro sfila con la collezione primavera-estate 2021 “S.U.D.”, un inno alla rinascita post-lockdown tra pezzi ecologici, tessuti leggeri con plissettature sfumati sul turchese, il bianco, il sabbia e il pervinca. Un viaggio nei ricordi che passa per Capri e Positano attraverso stampe floreali e particolari demi-couture. Andrés Romo con la sua “Tambora” messicana, che richiama alla memoria le bande musicali che si esibiscono felici per strada in un tripudio di colori, dal sorbetto ai toni pastello su mikado, jersey, taffetà, cotone etici e green. “Luce luce luce” per Casa Preti del siciliano Mattia Piazza, che si lascia sedurre dalla libertà in un universo onirico e naïf, sperimentando “la freschezza di quando il corpo viene accarezzato da lenzuola pulite” dopo averle stese al sole. Fra sapiente tecnica modellistica e tradizione pantalonaia, per poi risvegliarsi garbatamente dai sogni. Leonardo Macina svela ad Altaroma i tarocchi della sua “Cartomanzia” con Leolsd: alchimia e metafisica, il ricorso a fantasie multicolor per sprigionare entusiasmo e gioia nelle creazioni che evocano il fascino senza tempo della Puglia. Sulla passerella romana, imperfezioni e contrasti per Morfosis della designer Alessandra Cappiello, che con “Imperfection 6” segna nuove vie di stile da percorrere nella quotidianità. Morbidezza, pregiate texture, una palette ricercata tra accenti black e fiori su giacche-pantalone oversize, ispirazioni mannish. Una linea decisa in cui le piume poggiano sui veli di chiffon in trasparenza ed eleganti cotoni lavorati.

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