Point NotiziePoint Notizie
  • Home
  • Podcast
    • Streghe
    • Politica Popcorn
  • Attualità
    AttualitàShow More
    Premio Tenco 2025, Anna Castiglia e i Baustelle accendono la seconda serata
    Ottobre 25, 2025
    Premio Tenco 2025, Lucio Corsi incanta l’Ariston
    Ottobre 24, 2025
    Sanremo 2026, Conti arriva a cinque. Ecco il regolamento e una sorpresa
    Ottobre 17, 2025
    Premio Kindle Storyteller 2025, Il Trono del Lupo di Gea Petrini nella cinquina finale
    Ottobre 6, 2025
    Laura Pausini ospite speciale di Tozzi all’Arena di Verona
    Ottobre 4, 2025
  • Lifestyle
  • Local
  • Motivation
    Streghe

    Cosa è un sogno lucido?

    Streghe

    Lagom, lo stile di vita svedese per essere felici

    Streghe

    L’effetto Mozart funziona davvero?

  • Contatti
Reading: La casa sull’argine: una storia italiana
Share
Aa
Aa
Point NotiziePoint Notizie
Search
  • Point Notizie
  • Podcast
    • Politica Popcorn
    • Streghe
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Local
  • Contatti
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Point Notizie > Blog > Culture > Musica e Arte > La casa sull’argine: una storia italiana
Musica e Arte

La casa sull’argine: una storia italiana

Emanuela Sorrentino
Last updated: 2021/02/05 at 3:11 PM
By Emanuela Sorrentino Published Settembre 25, 2020
Share

Una storia italiana, la storia di tutti. Se guardiamo indietro nelle nostre vite riusciamo a risalire ai nonni, forse ai bisnonni ma prima di loro chi c’era? Da chi abbiamo acquisito tratti predominanti del nostro aspetto e qual è la storia delle nostre origini? Daniela Raimondi con “La casa sull’argine” fa leva su questa curiosità che appartiene un po’ a tutti e ci ricama su la storia di una famiglia italiana.

Siamo nel 1800 a Stellata, piccolo paese emiliano a pochi chilometri dal Veneto e dalla Lombardia, qui la vita della famiglia Casadio sta per cambiare per sempre, a sconvolgere la loro rassicurante routine è una carovana di zingari che fa sosta in paese a causa del maltempo. È così che nasce l’amore tra Giacomo Casadio e Viollca, una zingara dedita alla cartomanzia e alla preveggenza, amore che vede il suo frutto con la nascita del piccolo Dollaro e con lui l’inizio di una nuova generazione.

La famiglia Casadio e il clan di Viollca fanno gran fatica ad andare d’accordo, usi e costumi diversi sono sottolineati tra l’altro da una lampante differenza fisica e caratteriale : capelli biondi, occhi chiari e una tendenza alla malinconia per i Casadio, capelli corvini, occhi scuri e un innato trasporto per tutto ciò che è magico per il clan di Viollca.

“Molti hanno gli occhi neri, la stessa espressione inquieta nello sguardo; altri gli occhi chiari e lo sguardo inconfondibile dei sognatori. Ma in ognuno vedo la stessa storia: una storia di terra”

A rendere il tutto più difficile è la profezia di quest’ultima che parla di sciagure che colpiranno la sua discendenza a causa di un matrimonio maledetto.

In questa difficile convivenza vediamo scorrere le vite dei protagonisti e dei loro posteri ma quello che davvero affascina è assistere alla storia italiana in sottofondo. La spedizione dei Mille, l’emigrazione all’estero, le guerre mondiali fino agli anni 70: momenti cardine della storia italiana fanno da sfondo alla storia dei Casadio. Una storia non tanto diversa da quella di tutti noi che abbiamo di certo tra i nostri antenati qualcuno costretto ad andare in America a cercar fortuna o qualcuno che ha vissuto l’esperienza della guerra. Ma Daniela Raimondi non si limita a consegnarci pagine di storia e affetti ma azzarda in un riuscito uso del realismo magico: defunti che fanno visita ai parenti, partite a carte con spiriti e sogni premonitori, elementi che rendono l’opera più dinamica e che fanno pensare alla Macondo di Gabriel Garcia Marquez o alla Casa degli spiriti dell’Allende.

“Per generazioni abbiamo provato a rinunciare ai sogni, lasciando perdere l’amore, la musica, l’intima gioia della creatività e della fantasia. Ma non c’era bisogno di un’antica favola di zingare e serpenti per capire che quella profezia era stata travisata: perché la felicità è fatta della stessa materia di cui son fatti i sogni e il male della vita, per tutti noi, non è stato correre dietro ai sogni, ma rinunciarvi”

Tra le pagine de “La casa sull’argine” incontriamo molte storie, alcune piccole, altre grandi, altre ancora di passaggio ma tutte contribuiscono a dare colore a un affresco di emozioni, dolori, crescita. E poi c’è la vita contadina che scandisce ritmi, custodisce misteri, ispira riti legati al ciclo della natura e dalla cui benevolenza dipende la vita di chi la ama e la cura. Un libro completo, una storia che non lascia nulla di irrisolto, nulla di eccessivo. Tutto è dove dovrebbe essere, in ordine come un album di fotografie o un baule della nonna e infondo è quella la sensazione che si ha sfogliando queste pagine :essere testimoni di qualcosa di prezioso, eredi di un passato che risiede nel colore dei nostri occhi o nella piega del sorriso.

[qodef_banner hover_behavior=”qodef-disabled” info_position=”default” image=”7371″ link=”#”]
Emanuela Sorrentino Febbraio 5, 2021 Settembre 25, 2020
Share this Article
Facebook Twitter Email Print
By Emanuela Sorrentino
Follow:

Storica dell'arte e una fervida lettrice. Nella vita e sui social parla di libri. Ha un gatto, una grande libreria in perenne mutamento e un blog che utilizza come diario

Previous Article Il ristorante letterario a Roma che sfida la crisi
Next Article La moda veste la pace, monumento contro le discriminazioni a Villafranca
1 Comment
  • Daniela Raimondi ha detto:
    Settembre 25, 2020 alle 3:04 pm

    Grazie per questa fsntastica e accurata recensione!

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Point Notizie

© 2023 Point Notizie Podcast Network. All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy.

Quick Link

  • Spotify Channel
Point NotiziePoint Notizie
Follow US

Contattaci pointnotizie@gmail.com

Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?