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È il Christmas Jumper Day, fuori il maglione con le renne

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Trecce tono su tono, renne, fiocchi di neve, alberi, elfi e Babbi Natale, il tutto su un maglione, il Christmas Jumper. Avevamo pensato in tanti che fosse troppo kitsch, che non lo avremmo mai messo. Eppure le cose cambiano e un capo di nicchia, per usare un eufemismo, può diventare un fenomeno fashion, tanto da apparire nei film, nelle campagne pubblicitarie, in passerella o per le strade. Così ci si arrende e ci si adegua. È questa la storia del Christmas jumper, il caro e vecchio maglione natalizio, a cui, nel Regno Unito, è addirittura dedicato un giorno di festa che, quest’anno ricorre proprio oggi.

NEL CINEMA

Un po’ di storia. I maglioni in lana pesante con fantasie scandinave erano in voga già negli anni Quaranta e Cinquanta. Ingrid Bergman amava avvolgersi in questi caldi pullover nel tempo libero, ma anche Hollywood li apprezzava, tanto da farli entrare come costumi di scena nei film. Il Christmas jumper come lo conosciamo oggi, con la sua anima irriverente, risale, però, agli anni ’80, quando esagerazione e colori accesi erano all’ordine del giorno. I maglioni di Natale diventano popolari nel Regno Unito perché indossati da alcuni presentatori tv. Pian piano si fanno strada negli Stati Uniti, anche se è con Il Diario di Bridget Jones che ne è avvenuta la consacrazione. Renée Zellweger e Colin Firth, alias Bridget Jones e Mark Darcy, si ritrovavano ogni Natale con addosso buffi maglioni con renne ed elfi, frutto dello sferruzzare delle rispettive mamme. Un Christmas jumper galeotto, quindi, che è rimasto nell’immaginario collettivo trasformandosi in icona.

LE VARIANTI

La tendenza poi si è diffusa anche tra le celebrity, facendo salire le vendite alle stelle. E oggi brand sia del comparto lusso che low cost propongono un’ampia gamma di varianti. Il risultato è che attualmente quasi la metà degli inglesi possiedono almeno un Christmas jumper, mentre nel resto d’Europa i numeri sono ancora bassi ma comunque in salita. In Inghilterra il maglione di Natale è una cosa così seria che al Madame Tussauds le statue di cera della Royal Family sono avvolte in simpatici pullover colorati. William e Kate sono addirittura in versione siamesi, con un maxi maglione che li contiene entrambi.

In Italia il trend è in crescita, un incremento dato dal fatto che le sfilate hanno riportato in auge il maglione come capo sporty chic. Quest’anno soprattutto il merito è anche della serie ‘The Crown’ ispirata ai Reali inglesi, dove Emma Corrin, che interpreta Lady D, ci fa scoprire la passione che la principessa del Galles aveva per i maglioni colorati ed eccentrici. Per la quinta edizione del Christmas Jumper Day, OVS è ancora al fianco di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini in difficoltà e garantire loro un futuro. A disegnare il maglione natalizio quest’anno è stata Elodie, che ha voluto rappresentare un tenero orso su fondo rosso e blu, disponibile in versione adulto e bambino. Parte del ricavato dalla vendita contribuirà a sostenere i progetti della onlus e a donare un futuro migliore a milioni di bambini a rischio in Italia e nel mondo.

 

I più audaci possono puntare ai modelli sul rosso con grafiche eccentriche e pon pon, come quelle di Philosophy by Lorenzo Serafini o Vicolo. Le modaiole possono aggiungere nella wishlist quello multicolor di Chiara Ferragni, mentre le tradizionaliste Possono puntare su pupazzetti e fantasie scandinave come hanno fatto Zara, Oysho, Alcott e Mc2 Saint Barth. È tornato, poi anche l’orsetto di Ralph Lauren. Si tratta di un pezzo iconico del brand americano, con una storia. Fu creato come regalo per Mr Lauren in persona dal suo team nei primi anni. Il designer se ne innamorò tanto da volerlo anche per i suoi clienti: il primo esemplare arrivò nel 1991 e fu il Preppy Bear, poco dopo nacque l’idea di creare il maglione con il Polo Bear.

LE STAR

Questi maglioni hanno attratto anche le celebrities: Miley Cyrus e Sophia Coppola sono state tra le prime a metterli nel loro guardaroba. Oltreoceano, però, ci sono anche star che hanno creato vere capsule collection. Beyoncé ha abbinato rosso, bianco, fantasie nordiche e lettering, mentre Whoopi Golberg ha scelto un Babbo Natale di colore che balla con il gonnellino hawaiano.
Tutti pronti quindi ad un tocco di positività ed ironia in salsa natalizia, con addosso maglioni colorati e caldi come un abbraccio che, in tempi di pandemia e distanziamento non guasta mai.

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