Scaldati i motori con la tradizionale sfilata delle 37 delegazioni sul Turquoise Carpet, tutto è pronto a Basilea per l’Eurovision Song Contest 2025. A rappresentare l’Italia ci sarà Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo e in gara in Svizzera al posto di Olly, che ha rinunciato alla partecipazione. Per San Marino ci sarà invece Gabry Ponte, in gara con Tutta l’Italia, la sigla ufficiale del prossimo Festival di Sanremo firmato Carlo Conti.
Un tappeto turchese tra musica e proteste
L’Eurovision si è aperto con una grande festa tra le vie di Basilea: coriandoli, bande musicali, artisti in parata e un tappeto turchese lungo ben 1,3 chilometri. Ma tra colori e musica non sono mancate le tensioni. In mezzo alla folla sono apparse numerose bandiere palestinesi e cartelli di protesta contro Israele, con scritte come “Nessun applauso per il genocidio” e “Cantiamo mentre Gaza brucia”. A far discutere è stata la presenza della cantante israeliana Yuval Raphael, sopravvissuta all’attacco del 7 ottobre durante il festival Supernova. Con la sua New Day Will Rise, Yuval ha detto di voler lanciare un messaggio di speranza e solidarietà. Ma le reazioni sono state contrastanti. Nemo, artista svizzero vincitore della scorsa edizione e simbolo dell’inclusività dell’Eurovision, ha preso posizione chiedendo l’esclusione di Israele: “Le sue azioni sono in contrasto con i valori di pace, unità e diritti umani che l’evento dovrebbe rappresentare”.
Come si vota all’Eurovision
Il sistema di voto dell’Eurovision mette insieme le preferenze del pubblico con quelle delle giurie di esperti. Ogni paese assegna punti solo alle 10 canzoni più votate: 12 al primo posto, 10 al secondo, e poi da 8 a 1 per le successive. Non è possibile votare per l’artista del proprio Paese: chi guarda dall’Italia, quindi, non potrà votare per Lucio Corsi.
I cosiddetti Big Five (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), insieme al paese ospitante Svizzera, sono automaticamente qualificati per la finale. Tuttavia, i loro artisti si esibiscono comunque in una delle due semifinali, ma fuori gara, cioè non ricevono voti. È un modo per presentarsi al pubblico prima del gran finale.
Lucio Corsi si esibirà martedì 13 maggio, ma solo per il pubblico, non per il punteggio.
Chi vota dall’Italia potrà esprimere il proprio voto solo nella prima semifinale (13 maggio) e nella finale del 17 maggio. Nella semifinale del 15 maggio, invece, non sarà possibile votare.
Quando e dove vedere l’Eurovision (e chi canta quando)
L’Eurovision entra nel vivo con le due semifinali in programma:
Martedì 13 maggio e Giovedì 15 maggio, alle 21:00 su Rai 2.
La finale si terrà invece Sabato 17 maggio, in diretta alle 21:00 su Rai 1.
A commentare le serate per il pubblico italiano ci saranno BigMama e Gabriele Corsi, mentre Michelle Hunziker salirà sul palco della finale come ospite speciale.
Nella prima semifinale, in scena martedì 13, si esibiranno tra gli altri Islanda, Polonia, Slovenia, Ucraina, Svezia, Norvegia, Croazia e Paesi Bassi. Anche Lucio Corsi canterà il suo brano Volevo Essere Un Duro, ma fuori concorso. In questa serata il pubblico italiano potrà votare.
Nella seconda semifinale di giovedì 15 toccherà ad artisti di Australia, Irlanda, Grecia, Danimarca, Israele, Finlandia e altri. Anche Regno Unito, Francia e Germania presenteranno le loro canzoni, ma sempre fuori gara. In questa semifinale, non sarà possibile votare dall’Italia, ma si potrà farlo durante la finalissima del 17 maggio.

