Tre giorni per trasformare Reggio Emilia in un laboratorio di pace, arte e partecipazione civile. Dal 5 al 7 settembre torna il Festival di Emergency, giunto alla sua quinta edizione, con un tema potente e urgente: “La Voce”. Un filo rosso che attraverserà dibattiti, spettacoli, mostre e laboratori, per restituire spazio a chi chiede un mondo più giusto e non vuole arrendersi all’idea che la guerra sia inevitabile.
Il cuore pulsante della manifestazione saranno le tre serate in piazza Prampolini, pensate come grandi eventi collettivi per dire no alla guerra. Venerdì 5 settembre il pubblico sarà protagonista di “HardKoro”, un coro pop spontaneo, guidato da un maestro, che svelerà solo sul momento la canzone di pace da cantare insieme.
Sabato 6, alle 21.30, la piazza si accenderà con “Per Gaza”, una serata di musica e parole che unisce artisti e artiste contro il massacro di civili in Palestina. Sul palco saliranno Levante, Francamente, Maurizio Carucci (Ex-Otago), Mirco Mariani (Extraliscio), l’attrice Camilla Filippi e altri ospiti. Non mancheranno due momenti speciali: il collegamento con Mario Soldaini, tra i curatori della raccolta Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza, e la testimonianza diretta di un operatore di Emergency appena rientrato dalla Striscia.
Domenica 7 settembre, sempre in piazza Prampolini, sarà la volta di “Gaza: cronache di guerra”, spettacolo con il giornalista di Repubblica Fabio Tonacci – primo inviato italiano entrato a Gaza – accompagnato dalle musiche di Ziad Trabelsi e dalle opere live dell’artista Laika. Un racconto corale che intreccia giornalismo, musica e arte visiva per dare voce a chi resiste sotto le bombe.
Il programma, ricchissimo, non si limita agli eventi serali. Tra gli ospiti spiccano Alessandro Bergonzoni, Gianrico Carofiglio, Sabina Guzzanti, Benedetta Tobagi, Tezetà Abraham, Paul Jay, Tomaso Montanari, Lucia Goracci, Marianna Aprile, Paola Caridi e Stefano Nazzi. Le piazze e i cortili della città ospiteranno incontri su informazione, giustizia sociale, carcere, diritti delle donne e crisi internazionali; spettacoli teatrali e musicali; laboratori creativi per famiglie e bambini.
Inoltre, fino al 26 ottobre sarà visitabile la mostra “Contro la guerra – sguardi e immaginari”, un percorso immersivo curato da CHEAP al Palazzo dei Musei.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione su emergency.it/festival, e accessibili anche senza prenotazione mettendosi in fila poco prima dell’inizio.



