Giovedì 15 ottobre alle 18, alle Scuderie Estensi, la presentazione del libro di Simone Cacurri. Con l’autore Matteo Centani e Riccardo Luciani, modera Anna Laura Consalvi.
Il Francesco della pace, della fraternità e dell’amore per gli animali è una presenza familiare nell’immaginario collettivo. Questa familiarità può però lasciare in ombra la complessità dell’uomo. Da qui prende le mosse «Il paradosso di Francesco», il libro del tiburtino Simone Cacurri che sarà presentato giovedì 15 ottobre alle 18 alle Scuderie Estensi di Tivoli, in piazza Garibaldi.
A indicare la prospettiva del volume è il sottotitolo, «Lettura di un uomo complesso divenuto un santo facile». Cacurri propone di tornare sulla storia di Francesco d’Assisi attraverso una chiave che ne recuperi la complessità, oltre i temi ai quali viene più frequentemente associato. Pace, cura, rispetto per gli animali e fraternità rappresentano il terreno più riconoscibile di questo racconto, ma non ne esauriscono le possibilità di lettura.
Il sottotitolo suggerisce anche una riflessione sul modo in cui si costruisce e si tramanda l’immagine di un personaggio storico: la forza di un simbolo può renderlo vicino a tutti, mentre alcuni aspetti della sua vicenda rimangono meno conosciuti. È in questa tensione tra familiarità e conoscenza che si colloca la proposta del libro.
La presentazione arriva nell’anno dell’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226, una ricorrenza che offre l’occasione per interrogarsi nuovamente sulla sua eredità e sulle forme del suo racconto.
L’autore dialogherà con Riccardo Luciani, saggista e scrittore, già Assessore alla Cultura del Comune di Tivoli e Matteo Centani, incaricato del sindaco per le attività culturali e la valorizzazione del patrimonio culturale, moderati dalla giornalista Anna Laura Consalvi.


