Si apre nel segno del viaggio, della memoria e del coraggio il primo appuntamento del 2026 di Autrici Autori in Vetrina, la rassegna letteraria itinerante ideata da Lucia Migliaccio e Barbara Cultrera. Venerdì 16 gennaio, nel foyer del Teatro Anfitrione, protagonista sarà Gabriella Belloni, autrice del romanzo autobiografico C’è una ragazza che come me….
L’evento
Un incontro che si annuncia come qualcosa di più di una semplice presentazione letteraria: un attraversamento di epoche, linguaggi e visioni, in perfetta sintonia con lo spirito di AAIV, da sempre attento a intrecciare parola scritta, teatro e musica. Le letture saranno affidate a Sergio Ammirata e al Teatro Anfitrione, mentre gli interventi musicali saranno curati dall’Archetipo Ensemble, a costruire una vera e propria drammaturgia sonora attorno al racconto. Ad aprire l’incontro saranno i saluti e l’introduzione di Giovanni Caron, vicepresidente dell’associazione PRIMA. L’evento è a ingresso libero e gratuito, durante la serata saranno effettuate fotografie e riprese. Per chi vorrà proseguire la serata, sarà possibile prenotare un posto per lo spettacolo “Tu, cosa farai di me?”, commedia in due tempi di Sante Stern, con la regia di Sergio Ammirata: gli amici di PRIMA potranno usufruire di una riduzione sul biglietto.
L’autrice
Nel suo libro, pubblicato da Compagnia Nuove Indye, Gabriella Belloni ripercorre una vita vissuta inseguendo sogni e intuizioni, senza mai arretrare davanti all’incertezza. Dalla Roma degli esordi al trasferimento a New York per studiare cinema alla New York University, dalla collaborazione come fotoreporter per Ciao 2001 fino agli incontri che hanno segnato un’epoca. È il 1970 quando Belloni si trova all’Isola di Wight per documentare uno dei concerti più iconici della storia della musica: fotografa Jimi Hendrix e Jim Morrison. Ed è proprio il “Re Lucertola” a sussurrarle una frase destinata a cambiare tutto: “follow your dreams, follow the music, baby”.
Da lì in avanti, la sua storia si intreccia con quella del cinema internazionale: il lavoro con il collettivo d’avanguardia Global Village, il documentario sulla rivolta del carcere di Attica, l’incontro con Roberto Rossellini, l’esperienza sul set de Il Padrino II con Francis Ford Coppola, fino alle collaborazioni con figure come Terrence Malick, Sergio Leone, Marco Ferreri e Oliver Stone. Un percorso che attraversa anche la riserva dei Navajo, Los Angeles, la Rai come corrispondente dalla West Coast e la scrittura cinematografica, sempre tenendo insieme sguardo critico e tensione ideale.
Il libro
C’è una ragazza che come me… è il racconto di un’America sognata e reale, accogliente e respingente, di una generazione che cercava libertà, coerenza e autonomia. È la storia di una donna che ha scelto di partire, di rischiare, di vivere senza reti di protezione, affidandosi alla forza dei desideri. Un romanzo che parla di formazione, di identità, di paure vinte e di sogni realizzati, senza mai indulgere nella nostalgia.

