di Fabio Marchi
La quarta serata di Sanremo 2026 si accende come una parentesi magica fuori dalla gara principale, una “serata evento” in cui i 30 Big possono osare senza la pressione della competizione. Il voto di venerdì proclamerà infatti un vincitore di serata, ma il risultato non influirà sulla classifica generale del sabato. È la notte della libertà espressiva, dove il passato viene riscritto con i linguaggi di oggi.
La Parata dei 30, Tutti i Duetti del Venerdì
Trenta artisti pronti a sfidarsi sul terreno dei grandi classici. Ecco l’elenco completo delle esibizioni previste per la serata:
- Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma ,“Quello che le donne non dicono” (Fiorella Mannoia)
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena , “Occhi di gatto” (Cristina D’Avena)
- Chiello con il pianista Saverio Cigarini , “Mi sono innamorato di te” (Luigi Tenco)
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso, “Su di noi” (Pupo)
- Ditonellapiaga con TonyPitony ,“The lady is a tramp” (Frank Sinatra / Mitzi Green)
- Eddie Brock con Fabrizio Moro , “Portami via” (Fabrizio Moro)
- Elettra Lamborghini con le Las Ketchup , “Aserejé” (Las Ketchup)
- Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax” (Samuele Bersani)
- Ermal Meta con Dardust , “Golden hour” (JVKE)
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser , “Meravigliosa creatura” (Gianna Nannini)
- Francesco Renga con Giusy Ferreri , “Ragazzo solo, ragazza sola” (David Bowie)
- Fulminacci con Francesca Fagnani , “Parole parole” (Mina e Alberto Lupo)
- J-Ax con Ligera County Fam. , “E la vita, la vita” (Cochi e Renato)
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo , “Andamento lento” (Tullio De Piscopo)
- Leo Gassmann con Aiello , “Era già tutto previsto” (Riccardo Cocciante)
- Levante con Gaia , “I maschi” (Gianna Nannini)
- Luchè con Gianluca Grignani , “Falco a metà” (Gianluca Grignani)
- Malika Ayane con Claudio Santamaria , “Mi sei scoppiato dentro il cuore” (Mina / Ornella Vanoni)
- Mara Sattei con Mecna , “L’ultimo bacio” (Carmen Consoli)
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas , “Il mondo” (Jimmy Fontana)
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia , “Domani è un altro giorno” (Ornella Vanoni)
- Nayt con Joan Thiele , “La canzone dell’amore perduto” (Fabrizio De André)
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko , “Ti lascio una canzone” (Gino Paoli)
- Raf con i The Kolors , “The riddle” (Nik Kershaw)
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo , “Cinque giorni” (Michele Zarrillo)
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci , “Baila morena” (Zucchero)
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi , “Hit the road Jack” (Ray Charles)
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia , “Besame mucho” (Consuelo Velázquez)
- Tommaso Paradiso con gli Stadio , “L’ultima luna” (Lucio Dalla)
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band , “Vita” (Gianni Morandi e Lucio Dalla)
Il Punto di Vista, Tra Leggerezza e Rigore Artistico
Al di là della festa, alcune scelte fanno riflettere sulla volontà di cercare un punto d’incontro con la platea televisiva attraverso soluzioni più familiari. È il caso delle Bambole di Pezza: dopo una gara iniziata con una ballad che ha ammorbidito i toni punk, l’unione con Cristina D’Avena suggerisce una ricerca di leggerezza che rischia di velare l’identità artistica mostrata finora. Un sapore simile si avverte nel duetto tra Dargen D’Amico e Pupo, una mossa che punta sul lato ludico e conviviale, pur con il rischio di distogliere l’attenzione dalla cifra stilistica più ricercata dell’autore.
Di contro, spiccano scelte di spessore. Arisa punta sull’autorevolezza omaggiando Fiorella Mannoia (curiosamente presente anche nel duetto con Michele Bravi), mentre Ermal Meta sorprende con “Golden Hour”. Una mossa coraggiosa e contemporanea, probabilmente ispirata dalla visione di Dardust, che punta a internazionalizzare il palco del venerdì.
Decenni a Confronto e lo Shock Chiello-Morgan
La serata resta ancorata alla forza melodica degli anni ’70 e ’80, ma vive del brivido dell’imprevisto. Pesa lo strappo tra Chiello e Morgan, una divergenza di linguaggi e visioni esplosa dopo le prove che ha portato all’addio di Marco Castoldi. Chiello però non sarà solo, a sostenerlo nella sua viscerale interpretazione di Tenco ci sarà il pianista Saverio Cigarini, per un set che promette di rimettere al centro l’emozione pura della musica.
Curiosità anche per il gioco dei ruoli di Fulminacci e Francesca Fagnani in “Parole parole”. I due invertiranno le parti originali. Fulminacci canterà Mina, mentre la Fagnani interpreterà il parlato di Alberto Lupo, portando il suo stile sicuro e tagliente sul palco dell’Ariston. Un fenomeno, quello dei volti dello spettacolo (come Belén Rodríguez o Claudio Santamaria), che consolida la serata cover come evento multimediale.
L’incognita del Televoto, Il territorio di Tony Pitony?
Mentre l’Ariston si prepara ad accogliere l’eccellenza globale di Gregory Porter con Serena Brancale, l’attenzione si sposta sull’incognita più imprevedibile, il duetto tra Ditonellapiaga e Tony Pitony. Tony gode di un’egemonia mediatica assoluta costruita negli ultimi mesi, occupando ogni spazio digitale disponibile.
Ma basterà questo a trasformare la performance di venerdì in un plebiscito? Se il televoto è, per sua natura, il terreno dove la popolarità si trasforma in consenso, la domanda resta aperta. Sanremo ha spesso sorpreso punendo le aspettative nate sul web a favore di esecuzioni più puriste. La sfida dirà quanto l’egemonia digitale sia effettivamente capace di spostare i consensi reali dei telespettatori.

