È Volevo essere un duro di Lucio Corsi l’album dell’anno secondo le Targhe Tenco 2025. Il cantautore toscano conquista anche la migliore canzone singola, con la traccia che dà il titolo all’album e che ha riscosso molto successo al Festival di Sanremo e all’Eurovision Song Contest. Corsi in questo modo centra una doppietta che lo consacra tra le voci più originali della nuova scena d’autore.
“Premio Tenco, miglior album e miglior canzone singola. Sono onorato, grazie mille – ha scritto Lucio Corsi sui suoi canali social –. Sogno un futuro in cui questa rassegna abbia la stessa visibilità del Festival di Sanremo. Grazie ancora!”
Tra gli altri vincitori, spicca la cantautrice Anna Castiglia, premiata come migliore opera prima con Mi Piace.
“Ringrazio il Club Tenco per aver riconosciuto questo album. Io ci ho messo la faccia, il nome, gli occhiali, ma la prima cosa che ho capito facendo un album in tutti i suoi versanti (produzione, promozione, estetica) è che la musica è prima di tutto collettività – ha dichiarato Anna Castiglia –. Dietro quelle lenti ci sono tantissime persone che hanno riconosciuto Mi piace quando ancora era un embrione, quindi gli hanno permesso di diventare un adolescente, con le sue imperfezioni e paturnie fisiologiche, ma sano e maleducato al punto giusto.”
Nella categoria album in dialetto vince Furèsta de La Niña, mentre Ginevra Di Marco si aggiudica la Targa come miglior interprete per Kaleidoscope. Il miglior album a progetto è Pagani per Pagani, prodotto da Caroline Pagani.
Il Premio Tenco andrà in scena come da tradizione al Teatro Ariston di Sanremo, il 23, 24 e 25 ottobre.

