Pompei torna a essere palcoscenico d’eccellenza per la musica internazionale. Dopo l’entusiasmante avvio con Gianna Nannini, Dream Theater e Jean-Michel Jarre, la rassegna BOP – Beats of Pompeii prosegue il suo viaggio tra passato e presente con tre nuovi appuntamenti di grande richiamo. L’Anfiteatro di Pompei, simbolo millenario della città e tempio della memoria musicale grazie allo storico live dei Pink Floyd del 1971, si prepara ad accogliere Antonello Venditti, Stefano Bollani e Ben Harper, per serate che promettono emozione pura tra le pietre dell’antichità.
Tre concerti, tre esperienze uniche: Venditti, Bollani, Harper
12 luglio – Antonello Venditti (sold out) inaugura la nuova tranche del festival con lo spettacolo Notte prima degli esami – 40th Anniversary | 2025 Edition. Un viaggio attraverso i classici della canzone italiana, tra brani cult come Ricordati di me e Sotto il segno dei pesci, con uno speciale omaggio all’album Cuore (1984), recentemente rimasterizzato. Il tutto in un dialogo ideale tra memoria collettiva e le atmosfere senza tempo dell’Anfiteatro pompeiano.
14 luglio – Stefano Bollani Quintet porta sul palco un jazz colto e innovativo, con un quintetto di star internazionali: Jeff Ballard, Larry Grenadier, Vincent Peirani e Mauro Refosco. Una formazione d’eccezione per un progetto inedito, dove improvvisazione e melodia si intrecciano in un equilibrio raffinato tra tradizione e sperimentazione.
15 luglio – Ben Harper and The Innocent Criminals, dopo oltre vent’anni, torna in Campania. L’artista californiano, tre volte vincitore ai Grammy, condurrà il pubblico in un viaggio musicale che spazia dal blues al reggae, con un messaggio sociale forte e autentico. Una tappa imperdibile del suo tour internazionale.
Due mostre speciali: tra rock storico e archeologia al femminile
A rendere ancora più completa l’esperienza BOP, il pubblico potrà visitare due mostre ad ingresso libero, attive dalle 19:30 alle 21:00 nei giorni dei concerti:
- “Pink Floyd: Live at Pompeii”: un omaggio visivo e documentale allo storico concerto del 1971, con materiali inediti, curato da Adrian Maben e dal Parco Archeologico di Pompei.
- “Essere donna nell’antica Pompei”: un percorso tra oggetti, ricostruzioni e testimonianze per raccontare il ruolo e la vita delle donne nella città romana, in un racconto affascinante e inclusivo.
Un festival dal respiro globale: i prossimi appuntamenti
Beats of Pompeii prosegue per tutto luglio con un cartellone stellare:
- 17 luglio: Jimmy Sax, energia e virtuosismo del sax elettrico
- 19 luglio: Nick Cave, icona della musica alternativa internazionale
- 24 luglio: Riccardo Muti, simbolo dell’eccellenza classica
- 25 luglio: Bryan Adams, il rock acustico in versione unplugged
- 29 luglio: Serena Rossi, voce tra pop e teatro
- 5 agosto: Wardruna, atmosfere nordiche tra musica e spiritualità
Un progetto culturale condiviso
BOP è una rassegna realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Parco Archeologico di Pompei, della Regione Campania e del Comune di Pompei. La direzione artistica è firmata da Giuseppe Gomez, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward. Il festival si conferma non solo un evento musicale, ma un’esperienza culturale immersiva che valorizza il patrimonio, attira turismo internazionale e promuove la Campania nel mondo.


