Da Caparezza a Madame, da Carmen Consoli a Tosca, passando per Ditonellapiaga, Emma Nolde e Andrea Laszlo De Simone, aperto il ballottaggio che porterà ai vincitori. Il Premio Tenco si terrà dal 22 al 24 ottobre all’Ariston di Sanremo
La canzone d’autore italiana entra nel momento più atteso dell’anno. Il Club Tenco ha svelato le cinquine dei finalisti delle Targhe Tenco 2026, il riconoscimento che dal 1984 fotografa, stagione dopo stagione, alcune delle uscite più significative del panorama musicale nazionale.
Da lunedì 29 giugno si apre dunque il ballottaggio che porterà alla proclamazione dei vincitori: i giurati, scelti tra esperti, giornalisti e addetti ai lavori, saranno chiamati a esprimere la propria preferenza entro il 7 luglio. In gara ci sono album, canzoni, interpreti, opere prime e progetti speciali pubblicati o resi disponibili al pubblico tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026.
La categoria principale, quella del Migliore album in assoluto, mette insieme percorsi artistici molto diversi tra loro. In finale troviamo “Un posto sulla terra” di Erica Boschiero, “Orbit Orbit” di Caparezza, “Una lunghissima ombra” di Andrea Laszlo De Simone, “E poi scegliere con cura le parole” di Mauro Ermanno Giovanardi e “Disincanto” di Madame. Una cinquina che attraversa generazioni, linguaggi e sensibilità, confermando la vitalità di una scena d’autore capace di muoversi tra scrittura, ricerca sonora e sguardo sul presente.
Nella sezione Migliore album in dialetto o lingua minoritaria parlata in Italia trovano spazio Roberto Colella con “Ce Sta Sempe Na Via”, Carmen Consoli con “Amuri luci”, Francesca Incudine con “Radica”, Chiara Raggi con “Zénta” e Daniele Sepe con Capitan Capitone & i Fratelli della Costa per “40N 14E”.
Tra le opere prime finaliste ci sono “Bitte Leben” di Francamente, “Gioielli Neri” di Sara Gioielli, “Sta registrando audio…” di Piji, “Anime storte” dei Santamarea e “Satantango” dei Satantango; cinque debutti che segnalano nuove traiettorie e nuove voci all’interno della canzone d’autore contemporanea.
La categoria Migliore album di interprete vede invece in ballottaggio Avincola con “Avincola canta Carella”, Gnut & Alessandro D’Alessandro con “Dduje paravise”, Olden con “Fanigliulo, l’artista”, P.A.O. con “Le radici e la luna” e Tosca con “Feminae”. Qui il cuore del riconoscimento è la capacità di abitare le parole e le musiche altrui, trasformandole in una lettura personale e riconoscibile.
Quest’anno la sezione Migliore canzone singola presenta sei brani anziché cinque per la presenza di un ex aequo. A contendersi la Targa sono “Anni Zero” di Mauro Ermanno Giovanardi, “Che fastidio!” di Ditonellapiaga, “Palestina, terra di dolore” di Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich, “Primavera” di Tosca, “Quello che deve essere sarà” di Emma Nolde e “Straniero” di Bianca d’Aponte.
Per il Migliore album a progetto, riconoscimento destinato al produttore, entrano in finale “80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)”, “Buon compleanno Elvis Covered”, “Il segreto di Penelope” del Collettivo S.B.A.M., “Noi, Piero” del Collettivo Jambona e “PIGRI – Teramo suona Ivan”.
Le Targhe saranno consegnate nel corso delle serate del Premio Tenco 2026 in programma il 22, 23 e 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. La rassegna, tra le più autorevoli dedicate alla canzone d’autore, dopo aver superato il traguardo dei cinquant’anni, continua a tenere insieme memoria, ricerca, qualità della scrittura e attenzione alle trasformazioni della musica contemporanea.
Anche quest’anno il Club Tenco assegnerà uno o più Premi Tenco alla carriera ad artisti che hanno dato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale. Saranno inoltre conferiti il Premio Tenco all’Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito in collaborazione con Amnesty International Italia per dare visibilità agli artisti che lottano per i diritti umani e la libertà d’espressione.

